Roma, 5 dicembre 2025 – Il Premio San Bernardino, il riconoscimento dedicato alla pubblicità socialmente responsabile organizzato dall’Università LUMSA insieme a Ispromay, celebra la sua XXIII edizione premiando Esselunga per la categoria Profit e Telefono Azzurro per la categoria Non Profit. L’evento mette al centro la comunicazione etica e vede per entrambe le realtà la prima vittoria nella storia della manifestazione.
I vincitori delle categorie Profit e Non Profit
- Categoria Profit: trionfa la campagna “Anche la spesa che non fai è importante” di Esselunga per Banco Alimentare con l’agenzia Small e la regia di Dario Fau. Il progetto racconta come il “non-consumo” possa trasformarsi in dono, rendendo visibile l’impegno contro lo spreco alimentare e il recupero delle eccedenze.
«Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che premia un progetto che ha voluto raccontare in modo semplice l’impegno contro lo spreco alimentare. Ringraziamo la giuria per aver colto il valore e il senso profondo della campagna», commenta Esselunga. - Categoria Non Profit: il premio va alla campagna “The Voice” di Telefono Azzurro con l’agenzia I’m not a robot. Gli spot trasmettono l’importanza dell’ascolto e della protezione durante l’infanzia, mostrando come sia possibile reagire agli abusi e dare una svolta positiva alla propria vita.
«La serenità di ogni adulto affonda le sue radici in un’infanzia ascoltata e protetta. Il Premio San Bernardino valorizza la comunicazione capace di mettere al centro l’etica e l’impatto sociale», dichiara Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro.
Il Premio degli Studenti, votato in diretta dai ragazzi, assegna la vittoria a “Good To Read Packs” di Bennet e DDB Group Italy per il Profit e a “Il talent show definitivo” di ActionAid Italia con i The Jackal (Ciaopeople) per il Non Profit, premio ritirato da Laura Cozzi (ActionAid) e Anna Manzo (The Jackal Management).
Tra le altre finaliste figurano la campagna di Chiquita, De Cecco e Fondazione AIRC con Bitmama Reply (per il Profit) e quella di Lega Nazionale Dilettanti e Treccani con Alessandro Colonna (per il Non Profit).
Il Premio Giovane Pubblicitario e gli interventi della giornata
Ampio spazio viene dedicato alle nuove generazioni con il Premio Giovane Pubblicitario. Il Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione assegna la vittoria al project work di Michele Lulli (classe 5 BLA dell’IIS Confalonieri De Chirico di Roma), che sviluppa il brief di comunicazione dedicato al Patto Educativo Globale. All’iniziativa partecipano anche gli studenti del Liceo Artistico Ripetta di Roma e dell’Istituto Angelo Frammartino di Monterotondo. Per il Dicastero intervengono Padre Ezio Bono e la Prof.ssa Carina Rossa.
Nel corso della mattinata interviene inoltre Norma Cerletti (Norma’s Teaching). Intervistata dal Prorettore LUMSA Gennaro Iasevoli, la nota docente social racconta la nascita del suo progetto ed evidenzia come i canali digitali possano trasformarsi da luoghi di distrazione in potenti strumenti educativi per superare i propri limiti linguistici e culturali.
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